Come ho già anticipato nel post precedente, la mia carriera ha avuto una svolta abbastanza importante: da libera professionista nel mondo della scrittura con tanto di partita IVA che lavorava da casa - o dalla biblioteca - adesso sono diventata un’impiegata con un suo ufficio. Una cosa, però, è rimasta invariata: la necessità di avere le sette note a farmi compagnia durante la giornata. E sapete qual è il bello? Secondo diversi studi, l’ascolto di musica nell’orario lavorativo stimola il rilascio della dopamina, ormone che rende il lavoratore più felice, più produttivo e meno stressato.

Sorge però un dubbio: qual è la musica più adatta da ascoltare mentre si lavora? Ecco qualche dritta.

1) Musica Classica

È risaputo che la musica classica favorisca la concentrazione, non a caso già da adolescente la ascoltavo il giorno prima delle verifiche di matematica. Di recente ho scoperto che quella che consideravo una mia impressione, ossia che la mia mente avesse delle capacità migliori di apprendimento durante l’ascolto di Bach, Vivaldi o qualsiasi altro compositore, è un fatto oggettivo e prende il nome di Effetto Mozart - ma di questo parlerò meglio in uno dei prossimi articoli.

2) Musichette dei videogiochi

So che vi sembrerà una battuta ma sembra proprio che ascoltare una playlist con il tema di Super Mario Bros, Tetris e altri famosi videogiochi sia una manna per la produttività. Il motivo è presto detto: quello che a noi sembra un motivetto simpatico è in realtà studiato per far concentrare il giocatore a dare il meglio durante una partita. Allora perché non applicare lo stesso metodo per le mansioni in ufficio?

3) Canzoni motivatrici

Sono quelle canzoni che, vuoi per il testo o per l’incedere del ritmo, portano a dare il massimo. Per fare un esempio, avete presente il film Rocky III che ha come colonna sonora “Eye Of The Tiger”? L’effetto deve essere lo stesso: i pezzi che ascoltate devono spingervi a dare il vostro meglio. Per quanto mi riguarda, la canzone motivatrice per eccellenza è “Lose Yourself” di Eminem. E dire che il rap non mi piace nemmeno (tranne qualche rara eccezione come questo brano o Quelli che benpensano di Frankie HI-NRG).

4) Pop

La musica pop da sempre è accusata di essere sempliciotta e banale, a causa di arrangiamenti prevedibili e testi non a prova di premio Nobel per la letteratura. Se ci pensate bene, però, è questa facilità di ascolto che può aiutarvi a lavorare più velocemente, soprattutto se la vostra attività prevede l’inserimento di dati o qualsiasi altro compito richieda velocità e accuratezza allo stesso tempo. Sentitevi liberi quindi di mettere una playlist con Sia, Ed Sheeran, Taylor Swift o qualsiasi altro esponente di questo genere che incontri il vostro gusto. Quando ho bisogno di lavorare più rapidamente la mia scelta ricade sui Backstreet Boys, Take That e un album di Pharrell Williams, G I R L, che tecnicamente non è pop al 100% ma provoca gli stessi effetti positivi sul mio rendimento.

5) Rock

Se il vostro incarico prevede una procedura meccanica che richiede solo la ripetizione di determinati gesti, ascoltare un pezzo rock non può che farvi bene. Magari non influirà sulla velocità o meno dei processi automatici ma vi sentirete rinvigoriti e nuovamente motivati a concludere una giornata al meglio, magari dopo aver ascoltato “Highway Star” dei Deep Purple oppure “Whole Lotta Love” dei Led Zeppelin.

6) Rumori di Fondo

Dovete affrontare un compito che richiede il massimo della concentrazione per diverse ore della giornata? I rumori di fondo sono il sottofondo ideale. A dire il vero, questa è una scelta che mi porto dietro dal lavoro precedente e Noisli è diventato un mai più senza. Nel caso non lo conosceste, Noisli è un generatore di rumori ambientali: è sufficiente selezionare la combinazione che preferiamo - nel mio caso la pioggia, le onde del mare e il crepitìo del fuoco - e il generatore si mette subito in moto.

7) Musica Ambient

Avete avuto una giornata stressante e avete bisogno di rilassarvi continuando comunque a essere produttivi? La musica ambient è il rimedio migliore, grazie alla doppia azione rilassante dell’umore e stimolante per la produttività e la creatività. Unico consiglio: fate attenzione a scegliere una playlist con pezzi esclusivamente strumentali, in modo da non avere troppe distrazioni o input a causa delle lyrics.

8) Silenzio

Ma come, direte, hai appena finito di dire che la musica rilascia dopamina e stimola il buonumore e la creatività e adesso dici di non ascoltare nulla? Ebbene, c’è un determinato momento lavorativo in cui è indispensabile il silenzio assoluto: l’apprendimento di nuove mansioni. Quando si imparano nuovi compiti è necessario che tutte le nostre energie mentali siano coinvolte, in modo da assimilare rapidamente e al meglio ciò che si sta imparando.

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