Sergio Sylvestre, vincitore di Amici 15, è ancora incredulo di quanto sta succedendo: solo poco più di una settimana fa era ancora dentro la scuola, mentre adesso è in tour col firma-copie del suo EP di esordio Big Boy - pubblicato il 20 maggio con 4 cover e 4 inediti - e incontra tante persone che già sono diventate sue fan. In occasione della data del firma-copie di Milano, abbiamo raccolto le prime impressioni a caldo di Sergio a poche ore dalla vittoria.

Quando hai capito che avresti potuto vincere?

Forse la settimana in cui sono rimasto solo, perché i miei due coach J.Ax e Nek mi hanno incoraggiato e sostenuto. Però sapevo che sarebbe stata un’impresa tutt’altro che facile, perché le canzoni da preparare per l’ultima serata erano davvero tante e avevo pochi giorni a disposizione.

Qual è la prima cosa che ti hanno detto i coach dopo la vittoria?

Nek mi ha detto “ce l’hai fatta, ce l’hai fatta!”, mentre J.Ax mi ha guardato negli occhi e ha detto la stessa cosa in inglese, usando parole un po’ più colorite “You fucking did it!”. Siamo stati felicissimi, anche perché i componenti della squadra blu spesso non erano fra i favoriti, ma possiamo dire di aver fatto sempre belle esibizioni.

Il tuo inedito Big Boy, che è anche il titolo dell’EP, è stato scritto da Ermal Meta. Vorrei sapere se vi siete conosciuti prima che lo scrivesse o se hai letto il pezzo solo quando l’autore ha finito di scriverlo.

Non ci siamo mai conosciuti ma lui ha guardato Amici, anche le puntate del pomeridiano, e attraverso la trasmissione ha capito che tipo di persona sono e il vissuto che ho alle spalle. Quando ho letto il testo di Big Boy la prima volta ho pianto perché è davvero un brano molto bello: ogni volta che lo canto mi fa provare, allo stesso tempo, dolore e felicità. In un certo senso, mi fa anche sfogare, perché è vero che sono lontano da casa e che la vita non è sempre facile, ma quello che conta è andare avanti. Sono molto onorato di avere un inedito così bello, che parla di me.

Come hanno reagito i tuoi familiari?

Mia mamma e mia sorella mi hanno fatto una sorpresa e mi sono venute a trovare, non immaginate le emozioni che ho provato quando le ho viste. Purtroppo mio padre non è riuscito a venire, ma spero di vederlo al più presto.

Qual è stato l’insegnamento più prezioso?

Maria mi ha dato molti consigli al di fuori delle telecamere, soprattutto per tirarmi su di morale quando mi vedeva triste, mi ha incoraggiato e mi ha spronato a essere più sicuro di me stesso. Ma non è stata la sola ad aiutarmi durante il percorso di Amici: Marco Maccarini e Alex Braga mi hanno sempre detto di esternare le mie emozioni e anche Rudy Zerbi, negandomi l’accesso al serale per ben due volte, mi ha spinto a dare il massimo per conquistare un posto al serale.

La critica che più ti ha fatto crescere?

Quando ho cantato per la prima volta in italiano, Cambiare di Alex Baroni, ero molto teso non solo per la difficoltà vocale della canzone ma anche perché dovevo fare attenzione a pronunciare correttamente il testo. Nek e J.Ax mi hanno detto che avrei dovuto lasciarmi andare un po’ di più e non aver paura.

Com’è cambiato Sergio Sylvestre dall’inizio del programma a oggi?

Sono cresciuto tanto. Prima ero timido e chiuso, ma la scuola mi ha fatto capire chi sono e cosa voglio fare. Sono molto più convinto di me stesso.

Cosa farai nei prossimi giorni?

Continuerò col firma-copie e tornerò in Salento, dove vivo da 4 anni, per le riprese del video di Big Boy. Ma spero anche di avere un attimo di tempo per incontrare i miei amici e festeggiare la mia vittoria con loro.

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